La maggior parte delle aggressioni da parte dei cani sono causate o favorite dalla stessa vittima. Certamente un cane ben educato dovrebbe essere abituato alle persone estranee,ai luoghi e alle situazioni,senza reazioni negative…ma spesso non è così.E l’ambiente cittadino mette a dura prova la capacità dei 4zampe di interagire serenamente con il prossimo.
L’animale ha sempre un motivo per mordere e l’obbiettivo della prevenzione è proprio ridurre al minimo questo rischio,concentrandosi sulle cause di questo comportamento.

Per cominciare ecco un’articolo tratto da http://www.ambulatorio.com/ :

“Oggi, soprattutto i bambini, ma anche gli adolescenti, vivono sempre più chiusi in casa, isolati dagli altri,circondati da presenze inanimate, perciò è importantissimo che vivano con un animale e il cane è il più amato e desiderato. Infatti una presenza viva offre vantaggi affettivi e psicologici, ma anche educativi, perché i bambini devono imparare a convivere e rispettare gli animali, anche per evitare quei piccoli incidenti di cui i morsi sono i più frequenti.

Fra i motivi per cui i genitori spesso non vogliono adottare un cane è quello, giustificato, dell’impegno quotidiano che richiede, ma un cane è così utile ai figli che si tratta comunque di un sacrificio che in realtà è un investimento per il futuro.Ingiustificato invece è  il timore  che il cane possa trasmettere le malattie:basta far controllare l’animale  dal veterinario almeno una volta all’anno e attuare i trattamenti prescritti, per prevenire la quasi totalità  delle infezioni trasmissibili all’uomo..E’importante però che il bambino impari a vivere e a rispettare il cane,in modo da attuare una convivenza affettivamente forte ,stimolante dal punto di vista educativo,ma anche in sicurezza.

Per farlo basta seguire le 10 regole che seguono.

  Il decalogo per una coabitazione senza rischi
1)  Rispettare il cane, ricordando che è un essere vivente e non un giocattolo

2)  Non occupare mai, né mettere in disordine il territorio del cane, come la cuccia, il tappeto o la poltrona dove normalmente sta
3)  Non toccare cani sconosciuti
4)  Non fare mai ingelosire il cane: attenzione soprattutto quando arriva in casa il nuovo nato
5)  Non lasciare solo un bambino piccolo con il cane anche se è docile
6)  Non disturbare il cane quando mangia
7)  Non Disturbare il cane quando riposa o dorme
8)  Non immobilizzare mai completamente, nemmeno per gioco, il cane, ma lasciargli sempre la possibilità di divincolarsi e di poter scappare
9)  Insegnare al bambino a non interporsi fra due cani quando giocano o lottano insieme
10)   Non disturbare mai una cagna quando sta con i suoi cuccioli

QUANDO, DOVE, COME,  PERCHE’ SI VIENE MORSI

Se si attuano le regole del decalogo precedente  si riducono nettamente le possibilità di essere morsi da un cane ,ma per ridurle ancora è utile avere le informazioni che seguono per  sapere  quando,dove e con quali cani stare più attenti.

  • Quando e dove: il periodo dell’anno che va da aprile a settembre è quello in cui si ha il maggior numero di casi di pazienti morsi dai cani perciò quello in cui i cani mordono di più. Nel 35-40% dei casi l’incidente avviene nelle immediate vicinanze della casa, nel 15-20% all’interno. In genere avviene nella propria casa o in quella di amici. I cani sono nel 40% dei vicini di casa, nel 20% addirittura della famiglia accanto, nel 15% quelli dei genitori. È raro che a mordere sia un cane randagio dimostrando perciò che i rischi maggiori si corrono proprio quando si sorvegliano di meno i bambini. Infatti nel 50% dei casi quando il cane ha morso gli adulti erano disattenti.
  • Chi viene morso di più: la metà di tutti gli incidenti dovuti al morso del cane riguarda pazienti di meno di 18 anni all’interno di questa fascia di età il maggior numero dei casi è concentrato fra le età di 1-4 anni e 10-13 anni. I maschi vengono morsicati di più (nel 60% dei casi) rispetto alle femmine.
  • I cani più mordaci: il pastore tedesco è responsabile di circa la metà di tutti gli incidenti, ma vengono coinvolte anche altre razze: al primo posto il chow-chow, terrier, cocker, barboncini, labrador. I cani ritenuti più feroci, dobermann, rottweiller, pittbull, rappresentano meno del 2% di tutti i casi. In genere sono i cuccioli maschi che mordono di più.
  • Le lesioni: possono presentarsi in qualunque zona, nessuna esclusa, ma soprattutto sono al volto (dal 70 all’85%).
  • Le cause: il cane morde in risposta a un’eccessiva confidenza e disinvoltura del bambino. In genere, infatti, il cane morde per paura o per difendersi, per esempio quando il bambino gioca con il cane in modo eccessivo o fastidioso, oppure se il cane si sente immobilizzato. Mordere, perciò, è una difesa o un modo di liberarsi.
  • In altri casi mordere è il sistema del cane per riconquistare il proprio territorio, per esempio quando gli viene toccata la ciotola del mangiare o gli viene occupata la cuccia. Per lo stesso motivo il cane che già viveva in casa, può mordere il neonato di cui è geloso perché teme che gli occupi il proprio posto nel “cuore” dei padroni.

IL PRONTO SOCCORSO

Che cosa fare quando si viene morsi da un cane:

-Ecco gli otto interventi da fare quando si viene morsi da un cane:
1)  Rassicurare e tranquillizzare il bambino
2)  Sciacquare abbondantemente con acqua corrente la ferita: basta questo per ridurre di 2/3 il rischio di infezione, infatti si allontanano le gocce di saliva del cane che contengono i batteri
3)  Subito dopo cospargerla con un disinfettante: i migliori sono i derivati dell’ammonio quaternario
4)  Se ha dolore somministrare ogni 4 ore un farmaco che contenga paracetamolo (è lo stesso che si usa per abbassare la febbre)
5)  Dopo una prima visita si deve ritornare dal medico se si nota che la zona intorno alla ferita diventa rossa, si gonfia o produce liquido oppure quando il bambino ha dolore o gli viene la febbre. Questi segni indicano che è sopraggiunta una infezione e in questo caso sicuramente vanno somministrati gli
6)  antibiotici, mentre è inutile iniziare a prenderli appena il bambino sia stato morsicato perché questi farmaci non sono in grado di prevenire le infezioni.
7)  Non è dimostrato che sia utile chiudere la ferita con i punti di sutura, perciò vi si ricorre solo in caso di lesioni estese
8)  Se, come avviene nella quasi totalità dei casi, si conosce il cane cha ha dato il morso, non è necessario eseguire nessun trattamento preventivo per la rabbia, perché, ormai da anni, non si riscontra più in Italia, mentre per il tetano tutti i bambini sono protetti fino a 15 anni. Solo in caso di ferita molto profonda dovranno effettuare una dose di richiamo i bambini che hanno da 10 a 15 anni o quelli di 5, se non l’hanno ancora effettuato. Per i più grandi: non devono eseguire nessun trattamento se il vaccino è stato eseguito da meno di cinque anni; se sono trascorsi più di cinque anni e meno di dieci andrà eseguita una dose di richiamo del vaccino. Se sono trascorsi più di dieci anni, andranno eseguite le immunoglobuline contro il tetano.”

 A cura di:

Prof. Italo Farnetani – Pediatra, Giornalista pubblicista e Docente Università Bicocca di Milano

Quindi,nel caso del cane e del bambino ,il rispetto reciproco è essenziale. Non bisogna lasciarli soli e si deve educare sia l’uno che l’altro. Ma quel che più vi importerà sapere è come approcciarsi con un cane sconosciuto…

I cani comunicano perlopiù con il linguaggio del corpo.La postura,le orecchie,la coda,la mimica facciale,la testa…Dalla combinazione di tutte queste cose si capisce in che stato d’animo è il cane e si riescono ad evitare grossi errori. Per esempio chinarsi su un cane molto spaventato mettendogli una mano sulla testa può provocare una reazione negativa,soprattutto se è al guinzaglio e si sente circondato senza vie di fuga (le opzioni del cane sono due: fuggire o difendersi..oppure appiattirsi a terra continuando a lanciare disperatamente segnali di calma .). Se un cane non gradisce le nostre attenzioni lo fa capire attraverso particolari gesti: leccarsi velocemente il muso,distogliere lo sguardo(o girare completamente la testa),ritrarsi,muoversi lentamente,coda tra le gambe….(anche solo uno di questi)

Partiamo dal presupposto che il cane è completamente sconosciuto e vogliamo avvicinarci a lui per accarezzarlo. Prima regola delle buone maniere canine( i cani quando si incontrano si comportano in modo molto diverso da noi,solo osservandoli si impara molto sul loro modo di comunicare) è non andargli incontro in modo diretto,ma facendo una curva.Questo lo rassicura sulle tue buone intenzioni. Poi bisogna muoversi lentamente,con calma, ed evitare il contatto visivo. Fissare negli occhi il cane è per lui un gesto di minaccia,se incroci il suo sguardo distoglilo subito e gira un poco la testa di lato.Arrivati abbastanza vicino si può restare fermi girati di fianco o accucciarsi(NON chinarsi..chinarsi sul cane potrebbe spaventarlo o allarmarlo,bisogna piegare la ginocchia e accucciarsi) e osservare il cane(sempre non in modo diretto,ma con la testa di lato e distogliendo spesso lo sguardo) ..Se si avvicina tranquillo o scodinzolando si può mostrargli la mano tenendola molto bassa e lasciandola annusare..Solo dopo tutto ciò lo si può provare ad accarezzare,ma non sopra la testa. Sul fianco,sotto al collo,sulla schiena sempre tenendo la mano bassa.Un esempio di maleducazione è la classica persona che si avvicina direttamente al cane guardandolo negli occhi e posandogli una mano sulla testa,magari accarezzandolo energicamente.Non andrebbe fatto nemmeno con cani che si conoscono alla perfezione,figuriamoci con uno sconosciuto,che potrebbe irritarsi solo al fatto di essere guardato negli occhi (come è capitato a me con un pastore tedesco. L’ho fissato negli occhi mentre passavo vicino e si è messo ad abbaiarmi contro,visibilmente arrabbiato,per fortuna era al guinzaglio..L’errore è stato mio,anche se si cerca sempre,nell’educare un cane,di farlo socializzare e abituarlo a diverse situazioni…) .O che potrebbe non gradire la mano sulla testa(i cani in genere preferiscono essere accarezzati sul corpo) o le persone che gesticolano molto (ci può anche essere il cane che è stato punito con schiaffi sul muso e ha un ricordo negativo delle mani umane)…

Insomma non si può sapere! Per questo è bene avere cautela con qualsiasi tipo di cane estraneo,osservarlo e comunicare nel suo linguaggio..E se è presente chiedere prima al suo proprietario..C’è quello che ti salta addosso leccandoti la faccia al primo incontro(non il proprietario eh),e quello che basta un approccio diretto e reagisce male..o un’altro che è talmente timoroso che si fa la pipì addosso quando tenti di accarezzarlo. Altro errore è abbracciare il cane,gesto che per lui può essere molto minaccioso. Ma tornando al nostro cane sconosciuto..se invece non si avvicina per annusarci e non mostra interesse,non si deve assolutamente insistere! Non dobbiamo pretendere di far conoscenza con tutti i cani che vediamo.. Insistendo andremmo contro la sua volontà e ci potremmo trovare per esempio un cane che ci ringhia(mostrando i denti o con un ringhio solo sonoro)..e il ringhio è un avvertimento…O peggio: dato che non sappiamo nulla di lui,potrebbe anche passare direttamente all’aggressione.

Altro caso è un cane libero,sciolto,che si avvicina in modo minaccioso(magari randagio o scappato da qualche giardino).Se si nota che il cane è rigido con la coda alta o non si vuole comunque avere a che fare con lui,bisogna fermarsi lentamente e rimanere immobili,testa di lato (seppur non perdendolo di vista).Posizionare il corpo in modo laterale rispetto al cane(un altro gesto utile) .Gli stessi atteggiamenti detti sopra,però senza provare ad accarezzarlo o porgere la mano(mani attaccate al corpo)…A questo punto il cane probabilmente ti annusa e vedendo che sei innocuo e pacifico torna per la sua strada.Scappare non servirebbe a nulla,se non a farsi aggredire. Il cane è istigato a inseguirti(istinto predatorio) ed è più veloce ,a meno che non si trovi in tempo record un albero o qualcosa su cui arrampicarsi.Urlare o essere presi dal panico è ancora peggio,serve solo a fare ulteriormente agitare il cane…E’ essenziale mantenere la calma!

Per conoscere meglio l’argomento vi consiglio di leggere questo libro:

Turid Rugaas
I segnali calmanti- L’intesa con il cane

(acquistabile online,clicca per leggere le recensioni e la descrizione)…sia che siate cinofili, sia che odiate i cani.I cani fanno parte della società,anche chi non ne possiede dovrebbe un minimo informarsi su come comunicano, perlomeno per riuscire ad evitare aggressioni.E’ un libro indispensabile per comprendere meglio i nostri amici pelosi!

Approfondimenti sulla comunicazione canina: http://www.sussurra-al-tuo-cane.com/etologia/comunicazione/

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3 pensieri su “Prevenire aggressioni e morsi è possibile,con qualche accortezza..

    1. E’ quello che dico sempre anche io…sembra che insegnino tutto tranne le cose effettivamente utili.
      Avevo già visto da qualche parte il “metodo” dell’albero (be a tree) di cui parli. E’ interessante,perchè è semplice da ricordare e da fare, soprattutto per i bambini… magari lo aggiungo anche io 🙂

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