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Sterilizzazione …dal suo punto di vista

26 Apr

Quando si parla di sterilizzazione, inevitabilmente ci si divide in favorevoli e contrari. Per quanto riguarda i cani, ultimamente ,in seguito ai crescenti problemi di randagismo,abbandono e sovraffollamento dei canili, la sterilizzazione ha acquisito più favore ed importanza.

Però le persone contrarie sono ancora moltissime e solitamente argomentano allo stesso modo,di solito trasferendo sui cani ragionamenti,comportamenti e problematiche tipicamente umani (antropomorfismo). Io stessa quando ancora non vedevo di buon occhio la sterilizzazione, avevo simili motivazioni, ma poi con il passare del tempo,informandomi , sono arrivata a cambiare completamente idea, tanto che lo scopo di quest’articolo è proprio prendere le difese di questa pratica,esaminandone pro e contro.

L’errore più comune è dunque umanizzare il cane. Immaginandoci cosa significherebbe per una donna o un uomo un operazione del genere… è sicuro che seppur per motivi diversi, possono esserci conseguenze psicologiche importanti. Ma è così anche per i cani? Direi proprio di no. E’ sbagliato umanizzare il cane,non perchè non sia in grado di provare sentimenti(lo è eccome!) ma perchè ha un modo di ragionare,comportarsi,percepire la realtà, molto diverso dal nostro. Ogni specie animale è differente, bisogna tenerne conto. Quello che ci interessa riguardo a questo argomento è che in realtà il cane non è in grado di comprendere che cosa sia la sterilizzazione,nè perchè va fatta. Semplicemente si ritrova dal veterinario ,rimane sotto anestesia per un periodo di tempo ,per poi risvegliarsi ad operazione conclusa,continuando a non comprendere cosa gli stia accadendo.Da quel momento in poi continua la sua solita vita, l’unica differenza è che non sente più il bisogno di accoppiarsi. Non prova risentimento per il padrone,nè l’avvenimento lo manda in depressione o provoca qualsiasi altra conseguenza negativa,come alcuni pensano.Tanti padroni maschi,infatti credono di fare molto male al loro cani facendogli “perdere la virilità”,immaginando di essere al loro posto, mentre allo stesso modo le donne sono dispiaciute di privare la loro cagnolina delle “gioie della maternità” . Ma entrambe le cose,come abbiamo detto, sono giuste ed importanti nell’ambito umano,mentre è sbagliato pensare che lo stesso valga per i cani,come se avessero le nostre stesse priorità ed uguale consapevolezza riguardo l’accaduto e le sue implicazioni future.

Quindi,chi conosce un minimo di etologia del cane,sa che si tratta di un “contro” ben poco sostenibile,basato su alcuni evidenti errori di fondo. Continuando ad esaminare i contro, ci sono altri due aspetti da tenere in considerazione. Il più importante è che non ci si deve dimenticare che si tratta pur sempre di un operazione,per quanto semplice e di routine. Il cane è sottoposto ad anestesia e deve affrontare un breve periodo di convalescenza. L’altro è che comunque si tratta di un qualcosa “contro natura” ,dal momento che non avverrebbe in condizioni normali. Questo non si discute,però non è un fatto determinante,in quanto considerando nel complesso,non ci sono conseguenze psicologiche negative per il cane per cui se ne possa fare una questione etica, e in più si hanno alcuni notevoli vantaggi.

L’utilità principale della sterlizzazione è nella lotta contro il randagismo e l’abbandono.  E’ sufficiente fare qualche calcolo per capire come un piccolo gruppo di cani si possa moltiplicare e ingrandire moltissimo in breve tempo. Teoricamente un’unica femmina può dare alla luce decine di cuccioli in pochi anni,considerando che il calore si ripresenta ogni sei mesi ed il numero dei cuccioli può arrivare anche fino a 12, sebbene in media il numero sia intorno ai 5-7 cuccioli. Considerando che non esiste un’unica femmina,ma ce ne sono tantissime,si comprende quale sia l’importanza della prevenzione. Sono davvero tanti i cani che in questo momento sono per strada o in canile,senza una casa e soprattutto una famiglia. Bisogna fare più attenzione alle proprie scelte,evitare di far nascere nuovi cuccioli se possibile e soprattutto se non c’è una motivazione ben precisa(come negli allevamenti). Ogni nuovo cucciolo che nasce è una possibilità in meno per un cane in difficoltà,di essere adottato. La famiglia che se ne prenderà cura probabilmente non potrà adottare più altri cani per molti anni,potendone gestire solo un numero limitato. Io stessa ho un cane proveniente da una cucciolata indesiderata e anche se volessi non ho la possibilità di adottarne altri…

Un’altro aspetto non meno importante è quello della salute. E’ ormai risaputo che si riduce sensibilmente il rischio di tumori e altre malattie sia per le femmine(prima si fa, maggiore è la prevenzione) che per i maschi , allungandone l’aspettativa di vita. Inoltre pretendendo di tenere una femmina o un maschio interi ed impedendogli sempre di accoppiarsi, gli si provoca inutile frustrazione e sofferenza.Sia per i maschi che cercano in tutti i modi di raggiungere le femmine in calore e che per le femmine che spesso hanno gravidanze isteriche.

In conclusione… riflettete bene ed informatevi. Lasciate per un’attimo da parte i vostri sentimenti,non fate l’errore di mettervi nei panni del cane come se foste voi a subire l’operazione. Valutare con intelligenza i pro e i contro…

In realtà ci sarebbero altre cose da dire,altri miti da sfatare. Vi consiglio di leggere questo articolo di Valeria Rossi, in cui si parla anche di altri aspetti della questione. Dieci domande sulla sterilizzazione

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7 commenti

Pubblicato da su aprile 26, 2012 in Gestione, Il cane

 

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7 risposte a “Sterilizzazione …dal suo punto di vista

  1. Valeria

    aprile 26, 2012 at 5:01 pm

    Bellissimo articolo complimenti…..
    Io pero ho 5 cani la femmina l’ho sterilizzata gia da anni, ma i 4 maschi non l’ho mai fatto.
    Nonostante sono d’accordo con la sterillazione , per cani randagi ma anche no, ho sempre preferito evitare, ma noto (anche se sembra strano) che molte persone mi aggrediscono perche non l’ho fatto.
    è davvero cosi sbagliato decidere di non castrare il proprio cane?
    In realta, il mio problema nasce piu nei maschi che nelle femmine, con le femmine non mi sono mai fatta problemi, ma castrare i maschi è sempre stato per me impossibile, almeno parlando dei miei.

     
    • uominiecani

      aprile 26, 2012 at 8:01 pm

      Grazie 😀
      In realtà anche io sono un pò nella tua situazione. Per le femmine,non ci penso due volte e credo sia la cosa migliore,per i maschi è un pò diverso,anche se comunque so che non gli farei alcun male per tutto quello che ho già scritto. Però sono sempre indecisa ed infatti il mio non è castrato(probabilmente sono anche condizionata da quello che ne pensa chi mi sta attorno,ovvero che sia una cosa crudele e inutile)…Stranamente fin’ora non mi ha dato nessun problema(fughe,agitazione,urina…etc) …però rimane il fatto della salute e dal momento che non ho intenzione di farlo accoppiare so bene che sarebbe la cosa migliore.
      Aggredire no è eccessivo…Se si tratta di una femmina ci può stare,perchè perchè penso ci siano più motivi più importanti per ricorrere alla sterilizzazione…fermo restando che sono favorevole anche a quella del maschio.

       
      • Valeria

        aprile 27, 2012 at 12:45 pm

        “aggredire” era inteso a chi conosco che non crede che 4 maschi (per di piu non catrati) possano convivere in modo tranquillo,tra l’altro gia da quando ne avevo solo due li facevo dormire assieme nel box e infatti ho 2 box, dove dormono in copppia…. io ho razze “forti” ho un incrocio corso, pastore tedesco, rotteweiler, che anni fa volevano sopprimere, non si poteva sfiorare il collo che ti aggrediva, l’ho portato a casa e ci ho lavorato da sola, è tenerissimo, oggi quando lo guardo mi stupisco, perche è quello che aveva un atteggiamento “peggiore” e pure è il piu tranquillo…..
        Spesso mi capitano amici che vogliono unirsi a me con i loro cani o magari se i figli anno paura si fidano, ma lui non vorrebbero lo portassi con me (abito in campagna) ……
        Ed è un peccato, che solo per l’aspetto lo trattino cosi.

         
      • uominiecani

        aprile 27, 2012 at 1:18 pm

        Giusto l’altro giorno parlavo con una signora mentre i nostri cani giocavano, e diceva che lei non si sarebbe mai presa un rottweiler perchè è una razza pericolosa che gli fa paura…Purtroppo certi pregiudizi sono diffusissimi,anche tra i padroni.. A me piacciono molto i molossi,anche se a differenza dei cani da caccia,è più facile che abbiano problemi con i loro simili(per via della conformazione fisica e del carattere-modo di comunicare) ed è l’unico aspetto che non mi piace… Comunque è il solito luogo comune, se è vero che a volte ci possono essere problemi tra cani dello stesso sesso,non è che debba necessariamente essere sempre così,di qualsiasi razza si parli…

         
  2. Valeria

    aprile 27, 2012 at 1:48 pm

    Esiste anche chi “vuole fare il coraggioso” ma ha paura.
    Solo per far vedere che non hanno preconcetti accarezzano una razza “aggressiva” …
    Anche questo mi capita, e anche se so che il cane non diventa nervoso, evito di farli avvicinare , per fare capire che è meglio evitarlo, magari se gli capita di volerlo fare un altra volta (visto che esistono anche padroni che dicono “no è buonissimo” e invece mi ritrovo in un angolo con il cane che ringhia) ci pensano su due volte………
    Io non mi fisso sulla razza, ma mi rendo conto che molti mezzi di comunicazione (come la televisione) fa avere idee distrorte su come sono i cani (es il commissario Rex io conosco centinaia di bambini ragazzi che vogliono il pastore tedesco perchè sono tutti come Rex).

    L’ultimo è un maremmano, ho usato il cane (spiegato nel commento di prima) per insegnargli ad andare al guinzaglio, invece di portarlo io lo portava lui, è stato carinissimo….

     
  3. Riccardo

    giugno 19, 2012 at 7:29 am

    Grazie per la visita al blog e complimenti per il tuo, molto interessante e carino. Leggendo questo articolo mi hai sollevato dai sensi di colpa che mi sarebbero venuti al momento della sterilizzazione 🙂

    ciao

     
    • cinziaxx

      giugno 21, 2012 at 12:20 pm

      ciao ! Mi fa piacere ti sia stato utile..mi ricordo da piccola,quando hanno fatto sterilizzare il mio gatto, che sensi di colpa per non averlo impedito…Per fortuna adesso so come stanno le cose 🙂
      Se ti va posso aggiungerti nei miei siti amici e ci scambiamo i link,che ne dici?

       

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