Esistono davvero dei dolci..salutari?


Esistono. Allora non saranno granchè.. (penserai) e invece no! Sono anche molto buoni, ma in pochi sanno come e perchè farli. Sto parlando della cucina crudista. Il nome può trarre in inganno, non si tratta di torte crude, no di certo. Vediamo brevemente in cosa consiste e come si preparano questi dolci.

Senza andare troppo nel particolare, si può dire che la cottura altera gli alimenti rendendoli poco salutari. Chiaramente questo dipende anche da cosa si cuoce (una zucchina cotta è certo meglio di una pizza con wustel e patatine) e come. Il crudismo evita ogni tipo di cottura per ogni tipo di alimento, con lo scopo di mantenere le sue qualità nutritive di base, gli enzimi,le vitamine e tutto il resto. Sono ammesse tutte le lavorazioni che raggiungono questo scopo come tritare, frullare, essicare a max 42°, marinare, congelare etc etc.  I crudisti sono nella maggior parte dei casi anche vegani, per cui gli alimenti base sono sempre frutta, verdura e semi vari. Alcune sostanze, come lo zucchero, sono escluse.

Torta crudista, dal sito “My Sugar Is Raw”

Ma come si fa a creare qualcosa di buono con tutte queste restrizioni? A primo impatto puà sembrare difficile, se non impossibile. Lo pensavo anche io, quando per la prima volta sono venuta a consocenza di questo stile di vita. Ma ho poi avuto modo di ricredermi: non mi alimento così al 100%, ma di ricette ne ho provate e ne provo parecchie! Riguardo ai dolci, si possono fare ottimi gelati, ghiaccioli, torte fredde, piccoli dolci (come bon bon, biscotti, barrette, pasticcini) o dolci al cucchiaio, e molto altro. Il tutto si può mangiare in quantità, senza appesantirsi e senza preoccupazioni per la linea e la salute. Non importa se condividi o meno i principi del crudismo e del veganismo: ti invito a provare in ogni caso le ricette 🙂 E come al solito farò riferimento ad alcuni libri sull’argomento. Il più recente è Dolce e Crudo , di cui riporto il banner qua sotto  (clicca per leggere la presentazione ufficiale, scaricare l’estratto e capire meglio di cosa si tratta) Conosco una della autrici, Lucia Giovannini, tramite Facebook e posso assicurare che si tratta di un ottimo acquisto, specialmente per chi non conosce il crudismo.

Un’altro libro molto bello riguarda un tipo di dolce più specifico: il cioccolato. Anche qui riporto il banner che rimanda alla presentazione ufficiale di Il cioccolato che fa bene!


Sperando di averti incuriosito… per domande o qualsiasi cosa, commenta pure qui sotto ^_^

Annunci

Una rivoluzione molto particolare…


A cosa mi riferisco? Il titolo in effetti non dice molto, ma mi spiego subito meglio. E’ una rivoluzione che potrebbe incidere parecchio sia sulla vita dell’uomo che su quella dei nostri amici animali (tema prevalente di questo blog!).

Si tratta di ciò che mangiamo e soprattutto di tutte le “certezze” che abbiamo su cosa,come e quanto mangiare. Basta pensare a tutte le informazioni che ci hanno imposto fin da piccoli, come se fossero indiscutibili. Fortunatamente non siamo più bambini e possiamo rivedere tutte le nostre tutte le nostre convinzioni alla luce di nuovi studi e informandoci in modo indipendente dagli interessi delle grandi industrie alimentari e farmaceutiche. Basta volerlo! Personalmente in questi ultimi anni ho cambiato completamente modo di mangiare e direi anche stile di vita, andando verso una dieta sempre più a base di vegetali (plant-based diet). Rinuncia, privazione, sacrificio, insalate scondite? Non direi proprio. La bella notizia è che una dieta vegana (o che ci si avvicina) non solo è una scelta etica ed ecologica, ma è anche salutare e buona! Basta sapere come fare: le ricette sono infinite, non è necessario essere vegan per provarle! ^_^ Nessuno è obbligato a nulla, ma se davvero credi di avere una mentalità aperta ti consiglio di informarti…di sperimentare..credimi, ne vale la pena.

Ecco perchè consiglio questo libro e spero di averti incuriosito: è un manuale che raccoglie esperienze, informazioni scientifiche (anche se ancora non ne sei a conoscenza esistono molti studi che confermano la validità di un’alimentazione simile, come The China Study) e soprattutto consigli pratici, con oltre un centinaio di ricette per mettersi alla prova. Clicca sotto sul banner per saperne di più, oppure qui –>La Rivoluzione delle forchetta Vegan

Conosci il potere della tua mente?


Homo faber fortunae suae.  L’uomo è artefice del proprio destino.

Credo molto in questa frase. Se vuoi cambiare, in qualsiasi ambito della tua vita ( obbiettivi personali, lavoro, dieta, organizzazione, evitare di rimandare ogni cosa, lo stile di vita, i rapporti con gli altri..), devi incominciare con il prenderti le tue responsabilità. Certamente il caso(sommato alle decisioni degli altri) domina una parte di quello che accade, ma una parte minima: ciò che cambia le cose siamo noi stessi. E quindi tutto ha a che fare con la nostra mente: i pensieri, i ragionamenti, l’atteggiamento, tutti i suoi meccanismi. Se conosci questi meccanismi, puoi davvero gestire la tua vita nel modo migliore possibile e raggiungere finalmente i tuoi obbiettivi.

Una disciplina molto interessante che si occupa proprio di questo è la PNL, cioè la Programmazione Neurolinguistica. Riguardo al nome riporto la definizione di Wikipedia :” Il nome deriva dall’idea che ci sia una connessione fra i processi neurologici (“neuro”), il linguaggio (“linguistico”) e gli schemi comportamentali che sono stati appresi con l’esperienza (“programmazione”), affermando che questi schemi possono essere organizzati per raggiungere specifici obiettivi nella vita.” In altre parole, conoscendo i meccanismi della mente possiamo in un certo senso ri-programmarla e così ottenere notevoli vantaggi.

Sono molti gli ambiti di utilizzo di queste tecniche e informazioni. Un esempio tra tutti riguarda un argomento assai di moda: la dieta. E’ interessante il punto di vista di Debora Conti nel suo libro Dimagrisci senza dieta. (clicca e scarica l’estratto gratuito).Dalla sua esperienza personale nel campo della PNL, ha scoperto nelle “visualizzazioni” un metodo molto valido per favorire il cambiamento. La riprogrammazione passa quandi attraverso l’immaginazione, e non solo. Cosa, quando, quanto, come si mangia.. tutto parte dalla nostra mente: essa è la base, tramite essa possiamo dimagrire senza rinunce e diete restrittive e in ogni caso imparare l’autocontrollo necessario per seguire un nuovo e sano stile di vita.

Personalmente credo che la cosa piu importante sia unire il potere della mente, ad un’ alimentazione realmente sana ed efficace. E’ stato ad esempio notato in diversi studi come a parità di calorie si dimagrisca di più con certi alimenti rispetto ad altri. Conta più la qualità della quantità! Se vuoi sapere quali sono questi alimenti da mangiare in quantità, ripropongo un libro del precedente articolo: Eat to Live . In genere non mi interesso di diete, perchè per me la salute è al primo posto, non il dimagrimento fine a se stesso. Questo libro mi ha incuriosito perchè unisce entrambe le cose.

Buon cambiamento!

Magri e in salute. Il segreto?


Se leggi questo articolo, forse ti aspetterai una nuova dieta, farmaco, bevanda, posizione magica. Non esattamente. Vorrei invece esaminare il problema del peso da un’altro punto di vista.

Ammettiamolo, il primo obbiettivo nel perdere peso è quello estetico, per piacere a se stessi, ma soprattutto agli altri. Questo è il primo grave errore che si commette. Perchè allora essere magri (nella giusta misura)? Molto semplicemente per una questione di salute. Essere in sovrappeso o ancor più obesi non è certo salutare (si dice che “apre la porta” a diverse malattie), per quanto sia diffuso il modo di dire “in salute” riferito alle persone in carne. Affermazione che ha probabilmente avuto successo in quanto usata come scusa per i propri fallimenti. Stare in forma significa affrontare la vita con una marcia in più, leggeri, attivi, sereni. Se a questo si aggiunge una salute di ferro, chi più ci ferma?

Se vuoi ottenere tutto questo… c’è un’ altro grande errore da cui guardarsi, che è il vero segreto. Bisogna evitare come la peste le diete a breve termine. In particolare quelle diete (non faccio nomi ma ne conoscerai tante) assurde che pure funzionano, ma portano a grossi problemi in fatto di salute ed energia. Come quelle iperproteiche basate sul consumo di carne prima di ogni altra cosa. Ce ne sono infinite. Quindi, senza dieta come si fa? Si cambia. Può risultare difficile inizialmente, ma l’unico modo per ottenere effetti duraturi e benefici sull’organismo in termini di salute e dimagrimento, è cambiare definitivamente stile di vita. Molti nemmeno si immaginano gli effetti positivi che uno stile di vita sano può avere sulla qualità della propria vita.

La frutta, il cibo più sano che ci sia!
(per chi è convinto che “ciò che è buono fa male”)

Qui in un solo articolo non ci sono il tempo ne lo spazio necessario per spiegarti i benefici e la marea di informazioni relative al raggiungimento della salute, di quella vera, senza malattie e senza più bisogno di medici, farmaci e rimedi vari. Utopia? Prova sulla tua pelle. Ma soprattutto inizia a mettere da parte pregiudizi ed informarti in modo indipendente, pronto a rivedere qualsiasi tua convinzione.

In questa duplice direzione, cioè la ricerca di salute e dimagrimento, è uscito da poco  Eat to Live”. Ho detto prima che non avrei consigliato diete, ma questo libro è diverso. Il titolo è studiato per attirare i lettori, anche se ciò che promette (9 kg in 6 settimane, in modo naturale e salutare) è effettivamente possibile. Ma basta iniziare a leggerlo o leggere solamente la recensione ufficiale per capire che l’obbiettivo dell’autore (Joel Fuhrman medico e ricercatore) è sensibilizzare nei confronti di un sano stile di vita. E naturalmente fornire tutte le conoscenze necessare per iniziare quella che per molti potrebbe essere una nuova vita. Non quindi una dieta temporanea, ma un cambiamento a lungo termine. Si distingue anche nel promuovere uno stile di vita innovativo e molto più efficace di qualsiasi altro, basato sull’alimentazione naturale dell’uomo.

L’unica via per riconquistare la salute è proprio un ritorno alla natura e alla semplicità.

Scopri di più


La dieta vegana- Quali sono le motivazioni etiche?


Scrivo questo articolo a scopo informativo.Mi sono accorta che molte persone non conoscono le motivazioni etiche che portano a segliere di seguire una dieta vegan.

Partiamo dal punto principale, Che cosa significa “Vegan”? Vegano è chi, oltre a non mangiare carne e pesce (vegetariani), non mangia neanche i prodotti animali, come uova, latte e formaggio (tutti i latticini).

Questo perchè?

La motivazione etica subentra quando c’è maltrattamento o uccisione di animali, come in questo caso. A questo proposito mi sembra già di sentire risposte di questo genere: “Ma se prendo un uovo dalla gallina o il latte dalla mucca non la sto uccidendo e neanche maltrattando”. Le cose non stanno esattamente così. E confesso che anche io qualche anno fa avrei risposto allo stesso modo…

Premessa: le affermazioni qui riportate si riferiscono agli allevamenti più comuni /intensivi

Mettiamo anche da parte le condizioni in cui sono tenuti gli animali, molto spesso non idonee(spazi troppo stretti, al chiuso, scarsa igiene e cure, sfruttamento), perchè purtroppo non è solo questo il motivo per cui un vegano rifiuta certi alimenti.

Passiamo ad esaminare i cibi uno per uno:

  • Uova: Per produrne, è necessario un grande numero di galline. Queste galline provengono da allevamenti appositi, in cui vengono fatti nascere tantissimi pulcini: mentre le femmine vengono destinate alla produzione, la maggior parte dei maschi sono uccisi sul momento o destinati al macello.(solo una minoranza sono destinati alla riproduzione all’interno delll’allevamento, dal momento che uno solo basta per molte galline. Le galline producono uova in continuazione anche se non fecondate,quindi i galli sono necessari solo in allevamento). Non è quindi possibile produrre uova senza che siano uccisi parecchi animali.
  • Latte: Com’è facilmente intuibile anche i vitelli maschi non hanno molta utilità nella produzione del latte(il discorso è sempre lo stesso). Anche in questo caso possono essere uccisi o destinati al macello. Però c’è una differenza: una mucca non produce latte in continuazione…per farlo deve essere gravida.Il vitello che nasce è staccato molto presto dalla madre: se è un maschio è destinato al macello o ucciso…oppure se si tratta di una femmina c’è la possibilità che sopravviva perchè produca altro latte. Non è possibile nemmeno produrre latte senza uccidere.
  • Formaggio: Senza latte non c’è formaggio e già questo dovrebbe essere una motivazione valida, dando un’occhiata a ciò che abbiamo appena detto. Ma il latte non è sufficiente: c’è bisogno anche del caglio, che è preso dallo stomaco dei vitelli,dei capretti o degli agnellini.. Esistono anche altre fonti da cui estrarlo, sebbene siano meno utilizzate(caglio vegetale,microbico e chimico).

In rete ci sono dei video che mostrano gli allevamenti intensivi e l’uccisione di questi animali (per esempio i pulcini) . Preferisco non pubblicarli qui: se volete vederne basta fare una breve ricerca. Se invece avete le idee confuse e volete sapere di più sulle varie scelte alimentari (cosa mangiano i vegeteriani, i vegani, i crudisti…etc ) leggete qui: http://www.vegan3000.info/ChiSonoiVeg.htm

Altri articoli: http://www.vegfacile.info/lettera_aperta.html

__________________________________________________________________________________________

In più..

Breve documentario riguardo le varie motivazioni per seguire una dieta vegana: Make the connection

Documentario sulla correlazione tra alimentazione e malattie. Un equilibrio delicato

Documentario sulla produzione di massa : Food Inc. Robert Kenner

Documentario sull’allevamento intensivo  Earthlings (attenzione,immagini forti….)