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Il cane tira al guinzaglio?..Come ottenere una passeggiata tranquilla?

18 giu

Cani che tirano se ne vedono spesso in giro.Chi più(trascinando letteralmente il padrone), chi meno(guinzaglio costantemente teso).E’ una cosa diffusa perchè molti non insegnano al cane nei primi mesi di vita,pensando che il tirare al guinzaglio sia un problema solo di alcuni cani..In realtà può diventarlo di tutti,se non abituati correttamente da cuccioli: è una cosa naturale che i cani vadano più veloci di noi,hanno quattro zampe.Per cui è necessario insegnarglielo ad andare più piano.E’ naturale che fiutino,si fermino, si spostino qua e là trotterellando…siamo noi ad andare dritti senza nemmeno guardarci intorno e pretendiamo che il cane faccia altrettanto…Allora come fare? Parlo nello specifico di cani che hanno già il problema del tirare al guinzaglio,ma il metodo si può usare anche con i cuccioli che fanno le prime passeggiate…Sempre meglio prevenire,che curare!

Esistono tanti metodi,da quelli come lo strozzo e il collare con le punte interne,a quelli più gentili,come il cambio di direzione,il comando “passo” etc…Qui descrivo quelli che per mia esperianza sono i migliori e soprattutto agiscono nel rispetto del cane…

Alcuni punti fondamentali:

  1. E’ importante cosa si utilizza per portare il cane a spasso: se è vero che quello che conta è il lavoro fatto dal padrone con il cane, è anche vero che alcuni strumenti possono essere un valido aiuto…Anche se da soli non risolvono il problema. Uno di questi è il guinzaglio lungo (l’ideale è 3 metri) ,leggero (di nylon per esempio…) e resistente. Da evitare quelli a maniglia,allungabili e il motivo lo capirete leggendo..Quindi deve essere molto seplice,quello che ho io ha anche un anello sul manico,per poterlo ripiegare in due se necessario(Per legge il guinzaglio non dev’essere più lungo di 1 metro e mezzo,quindi in luoghi affollati o in altre situazioni è meglio accorciarlo),come questo ———————————>>
  2.  L’altro strumento è la pettorina (rimando all’articolo “i vantaggi della pettorina”),che è sempre preferibile al collare.(se proprio non si riesce ad averne una,il collare dev’essere fisso,morbido e a banda larga)
  3. La costanza e la frequenza delle passeggiate sono indispensabili: E’ ovvio che se si porta fuori il cane solo il fine settimana tirerà. Il cane va portato a spasso almeno tre volte al giorno,indipendentemente dal luogo in cui vive, e tutti i giorni nessuno escluso.Meglio variare sempre un po’ il percorso e anche la durata.Se si ha la possibilità (si è in un’ area recintata oppure in zone tranquille senza pericoli e il cane sta vicino e torna al richiamo) è meglio non tenerlo al guinzaglio per tutto il tempo,ma liberarlo almeno per un breve periodo,per permettergli di correre,fiutare,giocare in tutta libertà.Utile è anche fargli fare qualche attività(mentale o di fiuto o di altro tipo) in casa prima di uscire,cosicchè sia più tranquillo in passeggiata.
  4. Bisogna cambiare modo di portarlo a spasso.. La passeggiata dev’essere dedicata interamente a lui (evitiamo di portare il cane quando dobbiamo fare qualche commissione,almeno finchè non avrà imparato a non tirare) e bisogna lasciarlo il più possibile libero di esplorare…Quando andiamo al parco il senso che utilizziamo maggiormente è la vista,il cane invece usa l’olfatto e lo ha molto,ma molto più sviluppato del nostro. Per cui quando annusa bisogna lasciarlo fare,aspettare pazientemente che finisca,con il corpo rivolto verso la direzione che poi vogliamo prendere.Guinzaglio allentato. Niente fretta,niente strattoni e niente punizioni di nessun tipo. Il guinzaglio lungo lascia più libero il cane e bisogna lasciargli a disposizione tutta la lunghezza,senza accorciarlo: può stare davanti,dietro, di fianco,l’importante è che non tiri (se il cane sta davanti non si crede il capobranco,come alcuni pensano.. per lui non significa nulla…)..Più si è calmi e rilassati ,meglio è…E questo influenza anche  il cane! Altra cosa importante: il guinzaglio non deve essere usato per “manovrare” il cane,è solo una sorta di cintura di sicurezza. La comunicazione avviene gestualmente e verbalmente (il guinzaglio non si tira neanche minimamente,per nessun motivo) .Infatti,come ho potuto notare personalmente con il mio cane questo modo di portare il cane a spasso migliora anche il comportamento del cane quando è libero dal guinzaglio : il guinzaglio sempre tenuto morbido e non utilizzato per comunicare,è come se non ci fosse. Per cui il cane sente poca differenza tra averlo e non averlo e anche da libero ci ascolta e sta vicino..Questo si ottiene quando il cane ha imparato a non tirare, oltre che cambiando modo di passeggiare, quindi quando avremo un guinzaglio “lasco” per tutta la durata della passeggiata.

L’obbiettivo di tutto ciò è un cane più calmo e rilassato. Perchè? Perchè un cane tranquillo è più facile che ascolti il padrone e che cammini più lentamente…Che cos’è che lo rilassa? La possibilità di annusare ed esplorare in tutta tranquillità,l’uso del guinzaglio lungo perchè gli da maggiore liberta di movimento,l’uso della pettorina  perchè lascia libera la zona del collo e non da sensazioni negative(molti cani, anche se non tutti, tirano meno già solo passando a questi due strumenti), un padrone calmo e rilassato e dall’atteggiamento positivo, un buon rapporto cane-padrone, passeggiate frequenti che soddisfino i bisogni del cane, etc… Quindi quel che si vuole ottenere è che la passeggiata diventi un momento piacevole per entrambi,cane e umano.E’ necessario mettere il cane nelle condizioni di poter imparare,prima di concentrarsi sulle tecniche specifiche.

Passiamo ai metodi. Si deve lavorare sul contrasto tra guinzaglio teso e guinzaglio morbido. Si può dire di aver fatto un buon lavoro quando durante la passeggiata il guinzaglio è sempre morbido (sia per aver cambiato modo di portarlo a spasso,sia per avergli insegnato a non tirare). Si chiama tecnica del guinzaglio lasco.Ecco i due metodi (in realtà simili tra loro):

    • Fermarsi e aspettare che il guinzaglio diventi morbido, per azione del cane.Noi dobbiamo restare immobili,è il cane che indietreggiando o girandosi o venendo verso di noi,fa allentare il guinzaglio.A quel punto si riparte.Il metodo è spiegato bene nel video-corso “cosa fare se il cane tira al guinzaglio” di angelo vaira (in “link sui cani” nella barra laterale trovate tutti i suoi video).Consiglio di vederlo perchè si parla anche di come comunicare con il cane,tenere il guinzaglio,mettere la pettorina e passeggiare con lui.
    • Fermarsi,aspettare 2 secondi, emettere un suono e cambiare direzione, premiarlo (lodi e bocconcini )..senza tirare il cane,è lui stesso che ci segue allentando il guinzaglio.E’ il metodo spiegato daTurid Rugaas inAiuto,il mio cane tira!”
      * ..Esiste anche un DVD della stessa autrice.Questo è un estratto della versione inglese.. Bisogna fermarsi ogni volta che il guinzaglio si tende(il cane tira) e dopo aver fatto il segnale, il cane ci ha raggiunti e lo abbiamo premiato,si continua a camminare in quella direzione.Ci sono diverse fasi. Intanto si lavora in casa:Si deve associare il suono (un suono neutro e semplice da riprodurre,come lo schioccare della lingua) ad un premio; Quando il cane non guarda si fa il suono,se si gira lo si premia; Mentre si cammina con il cane a fianco o il cane è vicino,si fa il suono e si va nella direzione opposta,il cane dovrebbe seguirci per ricevere il premio; Con il cane al guinzaglio si fa qualche passo ci si ferma,si fa il suono e si cambia direzione(si torna indietro)..si premia il cane se ci segue. Poi si lavora fuori casa : Prima si deve andare in luoghi tranquilli con poche distrazioni per il cane,poi si aumenta la difficoltà,per entrambi i metodi; Si associa sempre il suono al premio (il suono significa “attento,seguimi”) ,poi quando il guinzaglio si tende,ci si ferma si fa il suono e si cambia direzione,si premia il cane quando è affianco con guinzaglio morbido. L’ho spiegato brevemente ma le diverse fasi richiedono tempo,non si deve fare tutto in pochi giorni, ci vuole di più…Il suono lo si può utilizzare poi in molte situazioni,per interrompere il cane prima che faccia qualcosa di indesiderato(raccogliere qualcosa da terra,inseguire un ciclista,saltare addosso ad una persona,andare in una direzione…) o semplicemente per cambiare direzione.

Se volete maggiori info su questo metodo acquistate il libro,in cui è spiegato dettagliatamente e illustrato.

Premiate sempre il cane quando si comporta bene e lui riproporrà sempre più spesso quel comportamento. Naturalmente ci vuole tempo e costanza,altrimenti non funzionerà (anche un mese o più)..Ma se ci si mette d’impegno i risultati arrivano, anche se all’inizio dovremmo fermarci o cambiare direzione ogni due metri.Vedrete che cambiando strumenti, modo di passeggiare e metodo, cambierà anche il comportamento del vostro cane.

Da non fare: insegnare al cane a mantenere il contatto visivo con noi.Questo lo si fa nel comando “al piede”, comando che si può utilizzare in situazioni particolari (come attraversare le strisce pedonali) e per brevissimi tratti, poichè richiede concentrazione da parte del cane. Per il resto si può premiare il cane quando cammina senza tirare,ma non c’è bisogno che ci guardi e può stare in qualsiasi posizione, davanti, dietro, a destra, a sinistra, dove gli pare..basta che il guinzaglio sia sempre allentato.L’obbiettivo non è ottenere un cane che sa andare perfettamente al passo (focalizzarebbe tutta l’attenzione sul fatto di guardarci e stare in posizione, invece che di camminare con guinzaglio lasco), ma semplicemente che non tiri al guinzaglio. Libero di muoversi ed esplorare. Alcuni tengono il guinzaglio cortissimo, teso, spesso a strozzo, con il cane attaccato al fianco, senza possibilità di fare nulla…Non trovi che ci sia una bella differenza? Ti consiglio di leggere il libro di Turid Rugaas per capire meglio.

Alcuni motivi per cui un cane tira: Semplicemente perchè il padrone lo segue(e magari per raggiungere qualcosa); Perchè ha fastidio o dolore e cerca di sfuggire da questa sensazione ; Perchè non ha un buon rapporto con il padrone e per esempio vuole stargli lontano;  Perchè è molto agitato o stressato.; Perchè si usa un guinzaglio estendibile,tipo Flexi( questo tipo di guinzagli è da evitare. Il filo è costantemente teso, come se il cane tirasse sempre.Per cui non è possibile insegnargli! Quando poi si schiaccia il pulsante il cane riceve uno strattone,e non sa mai quando il guinzaglio si bloccherà,non essendoci una misura fissa..Se poi si vuole un guinzaglio più lungo di tre metri per le passeggiate nella natura, esistono le lunghine che arrivano anche fino a 15 metri);Etc,etc..

Guinzaglio lungo e pettorina facilitano anche la comunicazione tra cani . La condizione migliore per cui due cani possano incontrarsi senza fraintendimenti e litigi è da liberi. Ma siccome questo spesso non è possibile l’uso di questi due strumenti può facilitare la comunicazione,o meglio, non ostacolarla: bisogna tenersi lontani,senza inteferire e con il guinzaglio morbido. Consiglio anche quest’altro video,in cui si fa vedere l”incontro con un altro cane e si spiega alcuni possibili usi del suono neutro per comunicare con il cane.http://angelovaira.it/video/video-corso/il-cane-a-prova-di-metropoli/

Articoli nel Web : http://angelovaira.it/blog/55-consigli-per-una-bella-passeggiata-al-guinzaglio/  - http://www.pianetadonna.it/casa/animali-domestici/cani/come-insegnare-al-vostro-cane-a-non-tirare-al-guinzaglio.html (a parte il guinzaglio,che sarebbe meglio di 3 metri)   -http://www.acsimola.it/attivita/educazione-del-cane/condotta-a-guinzaglio-lasco -http://ditemifido.com/?p=240- http://www.pet-ethology.it/content/aiuto-il-mio-cane-tira

*Libro acquistabile online (clicca sul link per ulteriori informazioni e recensioni) perchè i libri di editore Haqihana non si riescono a trovare nelle librerie.

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24 commenti

Pubblicato da su giugno 18, 2011 in Educazione

 

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24 risposte a “Il cane tira al guinzaglio?..Come ottenere una passeggiata tranquilla?

  1. simone

    febbraio 10, 2012 at 8:24 am

    perchè i cani tirano al guinzaglio, perchè ai cani piccoli o a quelli di taglia media non gli comprate il guinzaglio scorrevole (flexi) o altro, ingoranti!!!!!!!!!!!!!!

     
    • uominiecani

      febbraio 10, 2012 at 12:41 pm

      scusa non ho capito cosa intendi dire,puoi spiegarti meglio?
      per insegnare al cane a non tirare il flexi è pessimo ,se si segue questo metodo…non c’è una misura fissa,il cane tira e raggiunge quello che vuole…

       
    • Elisa

      agosto 13, 2012 at 3:54 pm

      ..il mio cane quando tira, tira sia col guinzaglio di 1, 5 metri, sia con 4 metri di flexi, se prende via di corsa, con 4 metri di flexi, mi fa inciampare chi incontra durante la traiettoria del suddetto flexi, se sono un secondo distratta, e vede qualcosa d’interessante a raggio flexi, prende e parte..che se magari è un cagnetto incazzoso, o un gatto, è un problema, e poi per legge il guinzaglio deve essere 1,5 metri al massimo…ora, che è l’ignorante?

       
  2. Alice Oltrelospecchio

    febbraio 29, 2012 at 2:32 am

    Il Flexy può anche essere pericoloso x il cane stesso e x chi gli sta intorno (oltre che essere diseducativo x il cane, infatti è nato x una situazione specifica ovvero insegnare ai cani da caccia a seguire una piata senza dover riavvolgere continuamente lunghi guinzagli, ma in città è moltop pericoloso e diseducativo, forse può andare in grandi prati po spiagge semi-deserte se si ha un cane a cui non si è ancora insegnato un buon comandpo di ritorno e si ha quindi paura a lasciarlo libeero, ma se gli si inegna a tornare a comando la sua utilità x camni9 non da caccia in addestramento è quasio nulla):
    un amico di mia madre aveva un bassotto a pelo rivido che finì sotto una macchina perchè vide dall’altro lato della strada un piccione e avendo il flexy si buttò in mezzo alla strada prima che il proprietario riusciusse a bloiccarlo, poi soprattutto i flexy economici non hanno un buon bloccaggio sioprattutto x cani forti, e è perfino facile che il flexy scappi di mano al proprietario se i cane da uin tirone mentre è tenuto in posizione fissa x non far allontanare il cane…inoltre il Flexy è pericoloso NOn solo x il cane che vi è attaccato (che risulta anche quasi sempre ben poco educato al guinzaglio procedendo sovente a zig zag tirando e spesso olestando altri cani anche quando loro dimostrano + volt di non voler essere avviocinati o anxche minacciando altri cani con il proprietario che non si degna nmmeno di bloccare l’avanzata del proprio rissoso cane (cosa che mi è successa poche settoimane fa sulle strisce pedonali: un Boxer minacciava ila mia Pitbulla che non lo aveva nemmeno guardato, già prima che scattasse il verde e il proprietario manco a bloccato l’estensione del guinzaglio nonostante il suo cane ci fissasse minaccioso con pelo ritto e moncone di coda alzato e sguardo torvo mentre la mia non rispondeva, alla fine x evitare di rischiare una rissa ho dovuto attraversare allontanandomi dalle sytrisce e andando dietro un’auto dopo che stava quasi x scattare il verde x le auto perchè avevo atteso un po’ sperando che il proprietario del boxer accorciasse quel cavolo di flexy po dicesse qualcosa al cane al posto che guardare me e il mio cane, è un casao limite ma di cani non sotto controllo he vagano a 5-10 metri dal proprietyario con il flexy molestando gli altri cani ne ho visti tanti, e chiaramente se scoppia una rissa quella che ha torto sarei sempre ion perchè ho un piotbull anche se vengo attaccata e anche se i Flexy sono ILLEGALI x le nuove leggi suio cani, al pari di collari a punte e elettrici! ed è chiaramente detto che il cane deve passeggiare BVICINO al proproetario, non 10 metrio + avanti senza alcun controllo), ma anche x chi sta attorno poichè un lungo flexy è sottile e soprattutto all’inbrunire se non c’è molta luce è pocp visibile quindi può far inciampare le persone facendole cadere e anche ferire, o0 legandole, permette al cane se esso non è perfettamente equilibrato ed ubbidiente (come purtroppo spesso accade) non solo di mettersi in pericolo rischiando di attraversare la strada o di molestare cani + grossi che potrebbero reagire (gran parte dei cani con il flexy sono piccoli cani, ma anche un cane grosso con il flexy potrebbe mettersi nei guai e scatenare una rissa fra cani visto che a 5-0 metri di distanza l’umano non può prontamente intervenire e se il proprio cane non è del tutto equilibrato c’è il rischio che scateni rise ma anche un cane equilibratisiomo può incontrare altroi cani malintenzionati), ma anche di camminare su vetri, mangiare schifezze vicino alla spazzatura che possono farlon stare male (ad es ossa di pollo op roba marcia o feci contaminate con vermi ecc) o veleno x topi (gran parte di essi sono messi dentro tubi poco accessibili ai cani ma negozi o palazzi privati possono anche mettere veleno in belòla vista fregandosene dio cani gatti e bambini), oppure un cane che insegue i gatti potrebbe ferire un gatto e/o farsi accecare da esso o spaventare il gatto facendolo investire da un’auto ecc, poichè a vari metri di distanza il proprietario potrebbe non vedere il gatto in tempo x bloccare il guinzaglio (xche come detto prima non è detto che si blocchi se il flexy non è di gran qualità, giusto x taglia e forza del cane e mnon usurato e ancvhe in questo caso comunque non si hanno garanzie totali che il bloccaggio sia sempre efficacissiomo al millimetro e che il manico del guinzaglio non ci scappi di mano x il contraccolpo dato dal tirone del cane che vessendo lont5ano da noi tende ad ubbidire meno a meno di nonj essere veramente m,olto ben addestrato anche in situazioni partricolari e difficili come resistere all’istinto predatorio) ecc..

    Insomma, il Flexy non è solo in generale diseducativo x i cani, ma è anhe pericoloso sia x il cane stesso che x personi e cani che stanno attorno

    Io personalmente preferisco passeggiare con guinzagli diversi ba seconda che debba andare in città in vie trafficate (guinzaglio da u metro circa in un cane alto circa 50cm abbondati), o in zone meno trafficatee con meno gente (guinzaglio fisso da un metroi e 20 o un metro e 50), oppure che vada in zone + aperte (guinzaglio doppio che può passare con 2-3 regolazioni da un metro e 50 a 3 metri circa di massimo con uan regolazione intermedia, guinzaglio utile anche se devo legare il cane x prendere un glato al tavolo in modo da lasciarle + libertà o se la devo legare ad una panchina x leggere e roba simile; il canbw NON va mai legato x un collare a strozzo, meglio legarlo o ad una pettorina non di qulle che si allacciano sopra che sono pessime perchè tendono a spostarsi e irritano dietro i gomiti al cane, o meglio va legato ad un collare fisso di fettuccia morbido e largo o ad un largo semistrozzo regolabile di fettuccia moirbida messo decisamente largo in modo che se tirato al massimo permetta a mala pena di non far sfilare ilcollare al cane ma quando allentato risulti assai + largo di come potremmo mettere un fisso x ebitare che il cane se lo sfili cos’ i cane non rischia di sfilarsi il collare ma ha un collare assai + largo di come sarebbe un collare fisso che non si sfila, cosa iodeale x cani con pappagorgia o testa piccola e collo largo o con cani a pelo raso in cui il pelo non contribuisce a tenere in posizione il collare).
    Conmunque se uno vuole avere un unico guinzaglio forse la scelta migliore +èè o un guinzaglio di fetticcua con un buon moschettone da un metro e mezzo, oppure un guinzaglio di fettuccia con buoni moschettoni di tipo regolabiòle (con una o 2 regolazioni inermedie) da 3 metri o pocxo + che possa ridursi a circa un metroi e mezzo.

    I buoni moschettoni sono essenziali x la sicurezza: avere un guinzaglio che se il cane si scrolla o si struscia rischia di aprirsi non serve ad un cavolo ed è molto pericoloso x il cane (e x chi ci sta intorno: se il cane si libera durante un attraversamento o vicino ad una strada trafficata potrebbe causare un incidente automobilistico e rimetterci pure lui il pelo)!

    NON COMPRATE I GUINZAGLI FLEXY (che sono quei guinzagli allungabili che possono diventare lunghi perfino 5 o 10 metri o + facendovi perdere totalmente il controllo del cane come se fosse libero o peggio, ma dandovi la falsa sensazione di sicutrezza di averlo al guinzaglio..poi sono pure ILLEGALI IN ITALIA e spesso sono di qulaità talmente infima, a parte i modelli extra lusso con costi esorbirtanti che comunque non danno garanzia al 100% che funzionino in casi di emergenza, da non dare alcuna sicurezza che si blocchino quando voi lo decidete permettendo a Fido di farsi investire se vede una cagnetta dall’atlra parte della strada o alla vostra Lilly di farsi sverginare dal bastardino di tuno, e non impirta se vengono venduti, non sono lo stesso + legali da anni, andate a controllare la legge in materia! SONO ILLEGALI come i collari elettrici e quelli a punte e sono se possibile ancor + pericolosi!)!!!

     
    • uominiecani

      febbraio 29, 2012 at 6:13 pm

      Ciao Alice,sono felice di vederti sul mio blog :D
      Sono d’accordo con quello che scrivi…Tra l’altro per un periodo l’avevo provato il flexi… vedendo personalmente quanto possa essere pericoloso,dal momento che non si può riavvolgere in breve tempo…Lo sconsiglio vivamente !
      Io mi trovo bene con quello di tre metri,che diventa di 1 e mezzo all’occorrenza(cioè in luoghi affollati,vicino alle strade,anche perchè 1 metro e mezzo sarebbe il massimo consentito dalla legge). E’ molto comodo…Il mio è piuttosto resistente(poi dipende anche dalla qualità,anche guinzagli classici se sono fatti bene resistono come un moschettone..se ne trovano anche con ganci in bronzo.. ) e non ho un cane di taglia grande,per cui da quel punto di vista non mi ha mai dato problemi in caso di forti strattoni. Il moschettone è cmq una soluzione interessante…con una semplice corda da arrampicata e un moschettone si può creare un guinzaglio spendendo pochissimo,o anche una lunghina se serve.L’unica cosa è che sicuramente una maniglia di nylon o di cuoio è più comoda ;)
      In fin dei conti ne preferisco uno normale regolabile su più lunghezze e di buona qualità,anche se c’è notevole differenza di prezzo…
      Senti un pò…Tempo fa su un altro sito avevo commentato un articolo sul flexi (a favore) ma ora è stato cancellato . Se ti va possiamo scriverne uno nuovo con pro (se ce ne sono) e contro,per punti… Per fare un pò di informazione… Del resto pensandoci sono pericolosi anche per le persone,se il cane si butta in mezzo alla strada e provoca un incidente.(e sul sito ho buona visibilità)
      Invece per cosa era nato non lo sapevo…

       
      • Alice Oltrelospecchio

        marzo 1, 2012 at 4:45 pm

        ok, x me va bene, alla fine basta riscrivere senza errori di battitura e in modo + accurato (quando commento tendo a non rileggere, x questo le frasi possono risultare ridondanti o non grammaticalmente perfette, soprattutto se scriivo di notte, poi i commenti di blogger hanno la segnalazione errori di battitura mentre quelli su wordpress no e questo mi causa qualche disagio) quello che ho scritto nel precedente commento aggiungendoci anche la tua esperienza e cambiandone la struttura in un’articolo a punti con pro e contro (buona idea: sono articoli chiari e facili da capire anche x chi sfoglia solo i blog, come molti fanno).

        Io posso buttare giù una bozza e spedirtela entro domani sera (la mail è quella che mi hai inviato no?), poi tu aggiungi la tua parte, vedi se cambiare qualcosa, dove rifinire facendo gli ultimi controlli (nonostante io faccia almeno 2 controlli x gli errori di battitura e le sviste capita spesso che sfugga qualcosa, se si è in 2 a controllare è meglio), e magari ci aggiungi qualche immagine di flexy che lo faccia vedere sia come si presenta quando lo vedi nei negozi sia come si presenta esteso con cane che lo tira a metri dal proprietario.
        Io quando faccio gli articoli x il mio blog (che è si blogger) li scrivo con outlook già preformattandoli (caratteri di diverse misure e colori, sottolineature, eventiuali link ecc ma senza le foto che in blogger le devo aggiungere sul blog quando faccio le rifiniture dell’impaginazione) e poi li invio tramite una speciale mail al mio blog e da li li rifinisco, non so invece come funzioni con wordpress.

        Dimmi se x te va bene ricevere la prima bozza in formato Email di Outlook (non Email solo testo, ma di quelle già un po’ preformattate in HTML)

        ciao, e grazie di questo privilegio! ;-))

         
  3. uominiecani

    marzo 1, 2012 at 7:52 pm

    Si direi che va bene! :)
    Riassumendo un attimo i punti :
    PRO: I motivi per cui lo comprano…cioè la comodità (con una sola mano si riesce a gestire) e il poter dare maggiore spazio al cane
    CONTRO: -Se si deve riavvolgere in brevissimo tempo non è più tanto comodo
    -pericolosità—>perchè —>esperienze
    -diseducativo (filo teso,lunghezza variabile,sistema di blocco etc)
    -la legge

    Non c’è fretta,fai pure con calma…Per quanto riguarda le scritte e il formato io di solito scrivo direttamente su wordpress e aggiungo immagini e sottolineo,metto in grassetto oppure in corsivo (non ho i colori qui,posso fare solo azioni semplici ..ma per me va benissimo così) : Di mail ne ho due, va bene quella. Outlook…non so se riesco ad aprirlo sul mio pc,non mi funziona nemmeno word !! eheh …Altrimenti semplicemente via mail,come testo.Forse è meglio se ne riparliamo lì ok? (invece di commentare su questo post)

    ** ho confuso outlook con un altro programma,cmq tu invia anche così,se ho problemi a leggerlo al max te lo dico e la metti normale

    +++ sicura di avere l’e-mail corretta?

     
  4. Patrizia

    aprile 18, 2012 at 1:22 pm

    Il problema con il mio cane e che lui tira talmente tanto che non riesco a portarlo in giro con me quando ci sono i miei figli.con il risultato che esce poco perche non riesco a tenere un passeggino e lui con me?non sono mai riuscita a togliergli questo .a me dispiace molto soffro quando so che lui non può uscire ma ho tre figli e il tempo per uscire solo con lui non ce .ho bisogno che lui si integri con la nostra vita .se riuscissi a risolvere questo problema mio figlio più grande potrebbe portarlo lui.il mio cane e un cavalier king.grazie per l’aiuto

     
    • uominiecani

      aprile 19, 2012 at 6:03 pm

      Ciao :D
      Allora…. Intanto quante volte lo porti a spasso al giorno? meno lo porti,più tirerà,è un circolo vizioso.Bisogna anche vedere se quello è l’unico motivo per cui tira o ce ne sono altri(sicuramente il comportamento è stato rafforzato,assecondandolo e seguendolo mentre tirava) C’è bisogno di tempo per insegnargli e inizialmente è meglio avere le mani libere,senza passeggini e senza fretta.Capisco la tua situazione,ma è difficile insegnargli se lo si porta poco…Potrebbe provare tuo figlio più grande,se ha tempo, a portarlo ed insegnargli.Se riesce a capire bene come fare,può provarci… con cosa lo portate a spasso?

       
  5. Daniele

    settembre 28, 2012 at 2:56 am

    Credo che l’errore che si faccia troppo frequentemente sia di andare per tentativi senza avere gli strumenti e le competenze per affrontare il problema. Rivolgetevi ad un professionista, educatore, istruttore o comportamentalista cinofilo (dipende dalle problematiche del caso) e fatevi aiutare. Non bisogna sempre pensare di risolvere le cose inprovvisandosi autodidatta. Educare un cane è una professione che richiede anni di studio e di pratica sicché MEDIAMENTE chi non lo fa di professione non è in grado di farlo. E intendo davvero di professione, che quindi debba aver studiato e fatto il canonico corso di formazione. Perchè molta gente si improvvisa anche come educatore e lavora spacciandosi come tale visto che in Italia non è reato svegliarsi dall’oggi al domani, stamparsi il biglietto da visita ed “inventarsi” istruttori cinofili. Purtroppo!!

     
    • cinziaxx

      ottobre 15, 2012 at 4:44 pm

      Hai ragione. Il problema è che non tutti possono permetterselo e inoltre proprio per il discorso che fai tu, si può anche finire nelle mani sbagliate, di chi si improvvisa senza alcun titolo e esperienza dietro. Ora,nel caso del guinzaglio si tratta ancora di un argomento diciamo leggero, a meno che il cane non sia ingestibile per mole e per comportamento in generale,al di là del tirare o meno al guinzaglio (aggressività verso estranei,paura del mondo esterno). Qui ho scritto quello che secondo me è uno dei metodi migliori, ognuno poi ne ricava quel che gli può essere utile, di certo non consiglio metodi che hanno bisogno di molta esperienza e possono risultare dannosi se si sbaglia (ad esempio il gentle leader,e poi tutti i metodi punitivi e costrittivi). Poi ovvio,per qualsiasi problema la cosa migliore è rivolgersi a qualcuno di esperto. Ma forse quel che è ovvio per me non lo è per gran parte dei lettori…aggiungerò una nota in fondo all’articolo, come ho già fatto per altre questioni.L’ideale sarebbe sempre prevenire e forse dovrei scrivere di più riguardo a questo aspetto,più che alla soluzione dei vari problemi. Cerco di fare informazione, di aiutare, nel mio piccolo,ma non pretendo però di sostituirmi ad un professionista: già vedere il cane di persona può cambiare molte cose!
      Grazie del tuo commento :) Ciao!

       
  6. Michelangelo

    dicembre 10, 2012 at 8:53 am

    Ciao, noi abbiamo due levrieri rescue, un maschio ed una femmina, tutti e due dominanti.
    Quando andiamo in passeggiata con un cane solamente, tutti e due si comportano bene, stanno vicini senza problemi.
    Quando però uno solo di noi li porta entrambi, la femmina (abbiamo un maschio ed una femmina tutti e due sterilizzati) tende sempre a stare davanti a tutti, in realtà non si può dire che tira, ma il guinzaglio rimane sempre al limite.
    All’inizio quando prendemmo solamente il maschio si comportava uguale a lei, spesso stava davanti, quasi a voler tornare a casa il prima possibile, forse per paura di essere abbandonato o chissà per quale altro motivo.
    Poi cambiò ed ora ci sta sempre dietro o addirittura di fianco tranquillamente a volte fin troppo lento :D
    Quale può essere il motivo per cui lei quando usciamo assieme tutti e tre si comporta così?
    Io lo leggo un pò come paura di non tornare più a casa, ma può essere che un cane ragioni così?

    Grazie per la risposta

    Ciao

    Michelangelo

     
    • cinziaxx

      dicembre 13, 2012 at 1:07 am

      Ciao!
      Domanda interessante… Sto pensando a possibili motivi ma non è facile… tu dici che potrebbe essere paura di non tornare piu a casa. Ma quindi sta in avanti solo quando siete sulla via del ritorno? o per tutto il percorso?
      di solito i cani che tirano verso casa, lo fanno semplicemente perchè lo ritengono un posto piu sicuro del mondo esterno, fonte invece di timore. Non penso si tratti di paura per l’abbandono.(di solito la spiegazione piu semplice è la migliore!). Però… nel caso del primo cane può anche starci come comportamento che poi magari è sparito man mano che ha acquisito maggiore sicurezza, ma nel caso della femmina… perchè lo fa solo in presenza dell’altro? se siete in due a portarli a spasso, un cane per uno, si comporta lo stesso cosi?
      Aspetto una tua risposta… vediamo se riusciamo a capirci qualcosa di più!!

       
  7. Michelangelo

    dicembre 21, 2012 at 2:18 pm

    Ciao e grazie per la risposta :D

    Diciamo che lei tende a stare davanti quasi sempre ma sta al imite del guinzaglio e non ti tira forte, appena arrivata invece ti tirava come se volesse portarti dove voleva lei, da farti venire male al braccio.

    Quando siamo in due a portarli, uno ciascuno, tende sempre a stare davanti mentre quando è uno solo assieme a lei in passeggiata sta quasi sempre al fianco all’andata ma al ritorno si mette davanti al lmite del guinzaglio.

    Ed in effetti anche quando li porto assieme come ci giriamo per tornare a casa lei sta molto più avanti che all’andata, con il guinzaglio costantemente in tiro.

    Spero di essermi spiegato bene :D

     
    • cinziaxx

      gennaio 17, 2013 at 7:16 pm

      Ora ho capito :)
      Scusami sono stata via e poi mi sono dimenticata di rispondere. Ecco allora.. intanto gli hai insegnato in qualche modo particolare a non tirare? o almeno a contenersi stando al limite? Curiosità mia :) Per la tua domanda…forse la presenza dell’altro cane+persona gli da sicurezza. ma se dici che in ogni caso tira di piu al ritorno bisogna chiedersi allora perchè vuole tornare a casa. E’ possibile che sia insicurezza o anche noia in qualche modo. Essendo due levrieri, li portate a correre? Una soluzione può essere inserire qualche bella attività /destinazione a metà passeggiata per renderla piu piacevole, in modo che non desideri piu tornare a casa. Se sta sul limite non è un gran problema, e anche se migliorando la condotta si può correggere è sempre meglio capire il motivo e togliere quello.. se solo sapessero parlare!! :D
      Fammi sapere come va, se c’è altro che hai notato etc
      A presto!

       
  8. Ippolita

    marzo 12, 2013 at 9:17 pm

    Come faccio ad insagnare al mio cane (azawakh)a camminare sul ring da mostra? Ovvero a non tirarecon la testa proiettata in basso .vorrei insegnare un trotto fluido con la testa alta e ad accettare il collare posto subito subito dietro le orecchie .

     
    • cinziaxx

      marzo 12, 2013 at 9:24 pm

      Ciao,
      Al ring va insegnato al cane ad andare al passo. Il che è diverso da quello che scrivo nell’articolo: quello riguarda le passeggiate quotidiane, dove non è necessario avere il cane a fianco e a testa alta. Certamente avere in generale un cane che non tira aiuta. Comunque devi fare due cose: insegnare al cane a stare al passo (appena posso ti scrivo di più su come fare, con tanto di testa), lavorare sulla sua concentrazione(ovvero meno distratto e piu disposto ad ascoltarti anche in mezzo alla confusione). Devo scappare, ti rispondo piu dettagliatamente poi

       
    • cinziaxx

      marzo 24, 2013 at 6:05 pm

      Allora, il modo migliore x insegnargli a tenere testa alta e’ tramite il cibo. Prendi un bocconcino. Glielo fai vedere e poi lo porti vicino ai tuoi occhi ( anche con un gioco e’ possibile farlo) e appena ti guarda negli occhi glielo dai. Altro esercizio: prendi il cibo glielo mostri e fai seguire con il suo muso la tua mano. Se salta addosso togli subito la mano e anche se morde. Se lecca va bene. L importante e’ che impari a seguire la tua mano. Come ogni esercizio si parte da pochi secondi piu premio. Ora arriviamo al passo. Mostri il cibo con la mano destra, cane a sinistra. Lo tieni stretto nella mano e fai qualche passo facendo in modo che il cane segua a sinistra. Molli il cibo. La fase successiva e’ tenere la mano destra davanti agli occhi o sul petto con cane che ti cammina a fianco a testa altra guardandoti. Poi si associa la parola che si vuole ( passo!) e ci si allena x piu tempo e con piu distrazioni, stop partenza, seduto, con guinzaglio da mostra etc( mai troppo teso, purtroppo vogliono quelli.l unica cosa da fare e’ bloccarlo in modo che non scorra piu come uno strozzo, seppur rimane sempre sottile fastidioso.il cane deve imparare a stare al passo anche con guinzaglio allentato, non va usato per guidare/costringere/correggere). In gara non ti dovrebbero far problemi se usi il cibo, per sicurezza( se un cane impara poi lo fa anche senza, ma bisogna insegnargli bene)

       
  9. salvo

    agosto 12, 2013 at 9:21 pm

    SIETE PROPRIO SICURI DI CAPIRNE DI CANI? o SCRIVETE TANTO PER IMBRATTARE DEI FOGLI? L’80 PER CENTO DI QUELLO CHE CONSIGLIATE, A MIO MODESTO PARERE E’ SBAGLIATO. COMUNQUE FATE VOI.
    SALVO.

     
    • cinziaxx

      agosto 16, 2013 at 8:08 am

      sei libero di pensarla come vuoi:) e se vuoi spiegare perchè dici questo ancora meglio…lo leggo volentieri… ovviamente non sono comuqnue cose che scrivo e penso solo io, mi rifaccio all’opinione di alcuni importanti educatori cinofili come turid rugaas, angelo vaira, simone dalla valle etc

       
  10. Erica lav

    settembre 3, 2013 at 8:35 am

    Ciao, interessante questo post. Il mio cane tira parecchio al guinzaglio, ho letto tantissimi post e credo che ci siano diversi modi per insegnargli a fare una passeggiata tranquilla, è difficile dire quale sia davvero il migliore. Ho iniziato un percorso di educazione per il mio cane e devo dire che mi fanno lavorare molto con il cibo, insegnandogli a seguire la mano e così a mantenere la posizione vicino a me durante la passeggiata. Credo che anche questo sia una tecnica da provare…magari accostandola a quella che già utilizzo. Il percordo è comunque sempre molto lungo, l’unica cosa che davvero serve qualsiasi tecnica si utilizzi è tanta pazienza. Grazie. Vi farò sapere!

     
  11. fabio

    febbraio 18, 2014 at 6:21 pm

    Grazie.lei mi é stato molto utile.

     

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